Bagnacavallo e Russi: visita alla scoperta delle due cittÓ romagnole

Proseguendo da Lugo in direzione del mare incontrerete sulla vostra strada Bagnacavallo, che val bene una sosta, in quanto si tratta dell’impianto urbano più interessante e meglio conservato di tutta la Bassa Romagnola, incentrato sulla caratteristica Piazza Nuova (1759), a pianta ellissoidale racchiusa da un porticato che ospitava nei tempi passati le botteghe di macellai e pescivendoli.

Su Piazza Libertà si erge la medievale torre civica quadrangolare, i cui primi tre piani un tempo erano adibiti a carceri, e il Palazzo Comunale, internamente ancora grandioso. Il portico prosegue fino al Teatro Goldoni, del 1839, ancora fedele all’impianto e decorazioni originali e tuttora utilizzato. Meritano una visita anche la Collegiata di S. Michele Arcangelo (1622, ma con origini già dal 1170) e il settecentesco Palazzo delle Opere Pie. Appena fuori dall'abitato, un rettilineo alberato porta a S. Pietro in Sylvis, una pieve romanica a pianta basilicale del VII secolo; sul fianco sinistro, isolato, vi è il campanile.

Altra tappa interessante dal punto di vista archeologico, vicino a Lugo, è Russi, poco oltre Bagnacavallo: di epoca romana-augustea (I sec a.C.) è la villa scoperta nel 1938. Si tratta di un chiaro esempio di villa padronale agricola della zona, articolata su due porticati e con una netta divisione tra i quartieri lavorativi (magazzini, laboratori ecc) e le abitazioni del signore, in cui ancora oggi spiccano le decorazioni dei bellissimi pavimenti di mosaici bianchi e neri. In pieno restauro è palazzo San Giacomo, casa di villeggiatura dei Rasponi che sta ora risorgendo agli antichi splendori, con accanto la chiesa del 1757.

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