A Lugo per visitare la Romagna: dalle cittÓ d'arte alle localitÓ della riviera romagnola

Lugo, una dinamica città della provincia di Ravenna, da secoli è un riferimento per tutta la Romagna: grazie alla sua posizione centrale, a metà strada dalla costa e dalla via Emilia, lungo la direttrice che collega Bologna al mare, e collegata intimamente a Ferrara durante la dominazione estense, la città da sempre ha sviluppato una vocazione al commercio e agli scambi artigianali con importanti mercati che ne hanno scolpito nei secoli il tessuto economico e sociale.

La sua centralità consente di raggiungere in poco tempo i principali centri dell'emilia romagna orientale: Ravenna dista soli 25 km, Faenza appena 17, Imola 22 km, Bologna a 51 e Ferrara a circa un'ora di percorso stradale, per un totale di 59 km. Se i week end sono caratterizzati da grande traffico e afflusso di turisti, specie per le destinazioni sulla riviera romagnola e le città d'arte, è senza dubbio durante la settimana che si trovano le migliori opportunità per visitare le principali attrazioni turistiche, limitando code ed attese e approfittando delle offerte low cost delle migliori strutture alberghiere.

In una ipotesi di avere tre giorni a disposizione, ecco un breve itinerario con partenze ed arrivo da Lugo, alla scoperta dei luoghi più interessanti di questo angolo di Romagna. Nella stagione estiva Lugo è un ottimo punto di partenza per visitare Mirabilandia, senza rischiare di dover prenotare con mesi in anticipo come capita sulla Riviera Romagnola. In circa mezz'ora di automobile si raggiunge uno dei parchi giochi più importanti d'Europa e ci si può dedicare alla scoperta delle sue attrazioni o rilassarsi sulla sua spiaggia tropicale. Il pomeriggio visita alle bellezze artistiche di Ravenna, tra cui ricordiamo il monumentale complesso di S.Vitale con mausoleo di Galla Placidia, e le due chiese di S, Apollinare, Nuovo ed in Classe, quest'ultimo facilmente raggiungibile dalla strada che proviene da Mirabilandia. La sera può essere il momento giusto per vistare la Marina di Ravenna, con i suoi locali e la sua voglia di divertimento, oppure recarsi a Milano Marittima tempio di stile ed eleganza.

Il giorno dopo, se non volete sfruttare l'oppurtità di visitare il Parco divertimenti di Mirabilandia, che consente il secondo ingresso gratuito, Ravenna è in grado ancora di stupire la vostra voglia di arte e culture: il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico, la Tomba di Dante sono alcune dei possibili spunti di visita, ed anche una semplice passeggiata nella centrale area pedonale, piena di negozi, è una attività interessante, soprattutto per chi ama lo shopping. Il pomeriggio, specie nei periodi più caldi, può essere trascorso nella zona delle montagne appenniniche, dove sono disponibili sentieri e freschi boschi di faggi, querce e castagni. In serata poi si può andare a cercare il fresco nella zona di Faenza, ci sono locali sulle prime colline e nella zona di Brisighella, dove si servono tradizionali menù romagnoli, oppure scegliere la non distante zona di Forlì, e recarsi nel balcone naturale di Bertinoro, con magnifica vista sulla pianura ed il mare.

Il terzo giorno, se cade di mercoledì, non può esimersi dalla visita del celebre mercato di Lugo, che si svolge la mattina. Tutto il centro brulica di bancarelle e da la possibilità ai turisti di fare ottimi affari con prodotti tessili, calzature e articoli vari per la casa ed il lavoro. Il tutto condito dalla bella presenza della Rocca e del porticato del Pavaglione. Il pomeriggio è poi possibile recarsi a Ferrara, e visitare il suo magnifico centro storico, con il grande Castello, il Palazzo dei Diamanti e il quartiere giudaico, e magari assaggiare le specialità della cucina ferrarese, che si distingue per sapori dal resto della tradizione emiliana-romagnola.

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